2026
Open! Studi Aperti
Open! Studi Aperti riunisce idealmente gli studi di architettura italiani in un unico grande evento diffuso su tutto il territorio nazionale, durante il quale le professioniste e i professionisti aprono le porte dei propri luoghi di lavoro al pubblico.
Iscrizioni chiuse
Ogni studio aderente potrà scegliere di partecipare a entrambe le giornate oppure a una sola, definendo liberamente gli orari di apertura e organizzando, in forma singola o in condivisione con altri studi, attività, incontri o piccoli eventi collegati alla manifestazione.
Dal 9 settembre è possibile iscriversi sul sito studiaperti.com, creare il proprio evento e scaricare il tutorial ed il kit grafico dedicato.
Si ricorda che la partecipazione è gratuita.
Per informazioni è possibile rivolgersi al referente del proprio Ordine oppure scrivere a open2026@cnappc.it.
LE ISCRIZIONI SONO ATTIVE FINO AL 08 OTTOBRE 2026.
PRENOTATI QUI
https://studiaperti.com/
Per informazioni contatta il referente del tuo Ordine oppure open26@cnappc.it
Introduce Dott.ssa Cristina Ambrosini, Dirigente Responsabile del Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna
Special guest Andrea Mingardi
Introduce Dott.ssa Cristina Ambrosini, Dirigente Responsabile del Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna
Special guest Andrea Mingardi
L’ obiettivo è trasformare gli studi in spazi di incontro, dialogo e confronto, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro degli Architetti PPC, le attività svolte e il ruolo che la professione riveste nella trasformazione e nella cura dei nostri territori.
La manifestazione porta l’architettura fuori dagli studi e la avvicina alle persone, creando occasioni di condivisione e partecipazione e contribuendo a far conoscere il valore di una professione che da oltre 100 anni interviene sugli spazi della vita privata e collettiva.
L’ edizione 2026 si terrà il 9 e 10 ottobre e sarà dedicata al tema “Architettura Condivisa”, un invito a riflettere sull’architettura come pratica aperta al dialogo e alla costruzione di relazioni tra cittadini, istituzioni e professionisti. Un tema che mette al centro la condivisione di spazi, idee, esperienze progettuali e pratiche professionali, promuovendo un approccio sempre più inclusivo e partecipato.
L’architettura diventa così una chiave di lettura fondamentale per esplorare il territorio nelle sue dimensioni culturali, sociali e paesaggistiche, mettendo in relazione persone, idee e visioni.